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3 settembre 2019 CON VIA(E) VIVI IL MONFERRATO & LANGHE, TRA I NAVIGLI E LA RIVIERA

Con "Fly & Drive" l'auto è gratis e con la "Kiss & Love" scopri gli amaretti di Mombaruzzo e di Baci di Alassio.
Con il nome di vie (viae in latino) venivano indicate le strade extraurbane. Il termine deriva dalla radice indoeuropea wegh-con il suffisso -ya, che significa "andare", ma che esprime anche il senso di "trasporto". La più antica tra le grandi vie di comunicazione, le "viae publicae" fu la Via Appia, iniziata nel 312 a.C. da Appio Claudio Cieco per aprire la strada verso la Magna Grecia.
 
 
Inizialmente la via arrivava fino a Capua, ma venne in seguito prolungata fino a Brindisi, da dove ci si poteva imbarcare per le province balcaniche. Le "viae publicae" invece, comunemente chiamate "consolari", collegavano le città più importanti; spesso queste prendevano il nome dai magistrati che ne ordinavano la costruzione, oppure dalla località in cui terminava la strada stessa; ad esempio la via Ardeatina, che porta da Roma ad Ardea. Nel caso delle strade più antiche, la denominazione era data dal loro utilizzo prevalente: la via Salaria ad esempio è così chiamata perché vi si trasportava il sale. Non di tutte le strade è conosciuta la denominazione in questi casi gli storici utilizzano denominazioni convenzionali, generalmente con i nomi latini delle città di inizio e fine del percorso, ad esempio la strada da Milano a Pavia è chiamata "via Mediolanum-Ticinum".
 
Nel corso dei secoli il tracciato delle strade ha subito diverse modifiche, con variazioni di percorso e prolungamenti. Per gli altri viaggiatori, dal tempo di Augusto furono istituiti lungo il percorso dei luoghi di sosta dotati di servizi. I più importanti, riservati ai funzionari pubblici, erano le mansiones; situate lungo le vie principali a circa una giornata di viaggio, permettevano ai viaggiatori di fermarsi e pernottare.
 
Ecco quindi che nell'anno del Turismo Slow prendere spunto proprio dalla grande rete delle ViA(E) romane ci è sembrato il modo più naturale per far dialogare territori diversi tra di loro.
Si tratta di un progetto turistico, non storico o scientifico, che vuole trarre spunto dalle antiche arterie di comunicazione come simbolico emblema di unione tra territori, di messa in rete, di flussi di genti e concetti, di sinergie e, non ultimo, di dialogo.
 
Le VIA(E) che saranno "utilizzate" per proporre percorsi a piedi, a cavallo e chiaramente in bike o e-bike sono sette: 
Via Fulvia - Da Tortona A Torino
Via Mediolanum - Da Milano A Voghera
Via Postumia - Da Voghera A Genova
Via Aemilia Scauri - Da Tortona A Savona
Via Aemilia Extenta - Da Pavia A Torino
Via Taurinorum - Da Torino A Savona
Via Aurelia - Da Genova Alla Provenza
L'idea progettuale che è stata elaborata e che da novembre sarà proposta sul mercato locale ed internazionale (primo appuntamento la fiera i Viaggiatori di Lugano, poi a seguire All Roads lead to Rome). Il progetto che attualmente è in fase di sperimentazione in Piemonte, Lombardia e Liguria è stato definito "liquido" ovvero senza confini (amministrativi), proprio come la comunicazione che sarà utilizzata, ovvero dovrà adattarsi ai mercati, al pubblico e alle esigenze del singolo viaggiatore.
 
Spesso e volentieri prevalgono localismi e questo raramente ha dato i risultati attesi dalle pianificazioni e strategie di posizionamento sui mercati.
Ragionare invece per "unioni di prodotto" e quindi di aggregazione è sicuramente efficace. La scelta di Via(E) è lavorare su un'offerta turistica multifunzionale su più territori e regioni. Si agisce quindi su un sistema flessibile in grado di qualificarsi in base al mercato di riferimento o come prodotto integrato o come prodotto specifico, meglio se esperienziale.
In questo primo step, il progetto è nazionale, i partner sono Alexala, il Gal Risorsa Lomellina, l'Ecomuseo della Lomellina, la Città di Alassio in rappresentaza della Riviera.
 
La prima proposta che vi facciamo? Partire dai Navigli di Milano e arrivare in e-bike sulle spiagge della Riviera. Il turista potrà decidere quanti km percorrere ogni giorno, Sistema Monferrato organizzerà le tappe in agriturismi/hotel e ristoranti, curerà l'assistenza tecnica e assicurativa. Il turista troverà i propri bagagli nella camera prenotata al momento dell'arrivo a fine giornata.
 
Proposte analoghe sono sviluppate anche per che vuole conoscere il territorio più comodamente con l'auto, per il turista straniero con la formula "Fly and Drive" l'auto a noleggio sarà un omaggio degli albergatori che aderiscono al circuito Lomellina - Monferrato - Riviera!
 
Prenotazioni: info@sistemamonferrato.it
 
 
 
 

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