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16 febbraio 2018 ACQUI TERME: TURISMO TERMALE E CONSIGLI SU COSA VISITARE E MANGIARE

Non solo acque termali, ma anche viaggio culturiale e gastronomico...
Che ne dici di fare una bella gita tra le colline dell’Alto Monferrato e di visitare Acqui Terme? Perchè Acqui Terme? Beh, perchè qui puoi andare alla scoperta di importanti reperti storici datati all’epoca romana e medievale; perché qui puoi intraprendere trattamenti curativi e benefici presso gli stabilimenti termali e perché puoi fare un viaggio dei sensi, assaporando la deliziosa gastronomia acquese. Sei pronto per partire?
 


Nell’ambito del turismo termale e del benessere, Acqui Terme, situata in provincia di Alessandria e sulla sponda sinistra del fiume Bormida, è sicuramente la meta turistica preferita di chi vorrebbe sfuggire allo stress della vita quotidiana e lasciarsi andare a momenti di relax presso i centri benessere della città, specie se si tratta di acque termali naturali createsi grazie all’interazione con le rocce nelle quali risiedono. Queste acque sono infatti ricche di minerali e di elementi tipici dell’acqua marina (solfati, ioni, zolfo, ecc) che, come sappiamo, sono un vero toccasana per il corpo umano.

Il termalismo di Acqui Terme risale già all’epoca romana, quando vennero edificati numerosi e importanti impianti termali, tuttora esistenti e visitabili. Esempio degno di nota è senz’altro la Piazza Bollente, situata nel cuore di Corso Italia: si tratta di una delle principali attrazioni della città e così chiamata perché l’acqua che sgorga dalla fontana ha una temperatura di ben 75°C. Da sempre gli acquesi utilizzano quotidianamente queste acque termali per fare il bagno, per i trattamenti inalatori e addirittura la bevono nonostante la temperatura elevata. Perché? Semplice, per le loro proprietà benefiche: le acque termali si usano per curare malattie delle vie respiratorie, ginecologiche e odontoiatriche, per migliorare la sordità rinogena e le malattie che colpiscono l’apparato vascolare, ma anche per i trattamenti estetici o semplicemente per digerire.

Pensa che anni addietro chi non poteva andare personalmente alle sorgenti termali era disposto a pagare anche un prezzo salato per ingaggiare i “brentau”, cioè uomini disposti a portare a domicilio enormi ceste di ferro piene di acqua termale. Quest’antica usanza è tuttora testimoniata durante la Festa delle Feste, che si tiene ogni anno a settembre ad Acqui Terme.
 


Tornando alle grandi opere termali in età imperiale troviamo la piscina romana, i cui resti sono visibili in Corso Bagni e in prossimità dell’Anfiteatro. La piscina è stata scavata direttamente nella roccia e si presume che ricevesse l’acqua dalla vicina fonte Bollente. Altro simbolo della città è l’acquedotto romano, ben visibile dal panoramico Ponte Carlo Alberto sopra il fiume Bormida e di cui però restano solo quindici pilastri e i quattro archi. All’epoca romana questo monumento aveva una funzione molto importante, ovvero quella si mitigare le acque fredde della Valle Erro verso le calde acque termali.

Gli antichi romani ci tenevano al proprio tempo libero e soprattutto alla propria salute, sennò perché avrebbero costruito questi luoghi del benessere?

Scopri il benessere pure tu facendoti coccolare uno degli stabilimenti termali di grande attrazione: le Nuove Terme in centro città e il Regina in zona Bagni.

 

Non solo terme, ma anche luoghi di interesse artistico-culturali

Acqui Terme è una città incantevole, caratterizzata da una paesaggio immerso nel verde e da numerosi luoghi di interesse. Parlando di arte, ti consigliamo di visitare il Castello dei Paleologi dell’XI secolo (da non confondere con l’omonimo situato a Casale Monferrato), al cui interno si trova il Museo Archeologico, custode di un vero e proprio patrimonio artistico e storico. E se sei amante degli edifici religiosi, ad Acqui Terme puoi visitare ben 9 chiese: da non perdere la Cattedrale di Santa Maria Assunta e l’Abbazia benedettina di San Pietro.

Meravigliosa è anche la Villa Ottolenghi, in Strada Monterosso: un paradiso terrestre fatto di arte e pura bellezza architettonica.

 

Cosa mangiare ad Acqui Terme

E dopo tanto girovagare per la città, la fame inizia a farsi sentire e sorge spontaneo chiedersi: cosa si mangia? Quali sono i prodotti tipici di Acqui Terme?

Semplice, genuina, ma ricca: così si presenta la gastronomia di Acqui Terme. D’altronde siamo nel Monferrato, la regione caratterizzata da un enorme patrimonio culinario e dove si mangia davvero bene.

 

SCOPRI I PRODOTTI TIPICI DEL MONFERRATO

 

Nella gastronomia di Acqui Terme non mancano i seguenti prodotti tipici: la formaggetta, un morbido formaggio di latte di capra; il filetto baciato, un salume fatto di carne macinata e filetto di maiale, ottimo come antipasto; i funghi e i tartufi, utilizzati soprattutto per i primi; le nocciole e le castagne con le quali si fanno buonissimi dolci e biscotti; e ovviamente i vini locali, quali il Dolcetto d’Acqui DOC, il Brachetto d’Acqui DOCG, il Moscato passito DOC e DOCG, ecc.

Ecco come puoi scatenare le tue papille gustative:

  • antipasti: filetto baciato, cacciatorini, peperoni con bagna cauda
  • primi: tajarin ai funghi, agnolotti al plin, cisrò (zuppa di ceci con le cotiche), farinata di ceci
  • secondi: bollito misto, coniglio, brasato, trippa, finanziera, fritto misto alla piemontese
  • dolci: torte alle nocciole, baci di dama, brut e bon, Acquesi al Rhum (cioccolatini di crema di marroni, pasta di nocciole, cioccolato fondente e rhum).

 

Acqui Terme è una meta turistica del Monferrato che soddisfa le esigenze di tutti i turisti: quelli che seguono il turismo termale e del benessere, quelli che optano per i viaggi culturali e quelli che preferiscono il turismo gastronomico. Ognuno ha diritto di vivere il proprio viaggio in base ai propri interessi, no?

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