Si! Decisamente la bagna cauda è allegria, convivialità, festa... baccano!
Per contenere un pò le lamentele di fidanzati e fidanzate, mogli e mariti, amici e parenti (perché alla bagna cauda, quella vera con l’aglio non si può e non si deve rinunciare) abbiamo pensato non di raccontarvi la storia di questo piatto o aneddoti curiosi... ma qualche consiglio per combattere l’alito da aglio!
Iniziamo con il “canarino” ovvero un decotto fatto con acqua calda e scorza di limone, oppure vi proponiamo di masticare foglie di salvia o chicchi di caffè, mangiare frutti come le prugne, le pere, le mele, le pesche, le albicocche e l’uva, masticare la menta fresca aiuta, bere latte intero o il tè verde, mangiare pane.
Il nostro consiglio?
Partecipare al Bagna Cauda Day e il sabato sera abbandonarvi in un appassionato “bacio di mezzanotte” in piazza San Secondo ad Asti.
Ingredienti per 12 persone
- 12 teste di aglio,
- 6 bicchieri da vino di olio d’oliva extravergine
- 6 etti di acciughe rosse di Spagna
Tagliare a fettine gli spicchi d’aglio precedentemente svestiti e privati del germoglio.
Porre l’aglio in un tegame di coccio, aggiungere un bicchiere d’olio e iniziare la cottura a fuoco bassissimo rimescolando con il cucchiaio di legno e avendo cura che non prenda colore; aggiungere poi le acciughe dissalate, diliscate, lavate nel vino rosso e asciugate, rimestandole delicatamente.
Coprire con il restante olio e portare l’intingolo a cottura a fuoco lento per una mezz’oretta, badando che la bagna non frigga.
Versare la bagna negli appositi fornellini di coccio e accompagnarla con le verdure, crude e cotte: cardi gobbi di Nizza Monferrato, topinambur, cavolo bianco, indivia e scarola, peperoni, barbabietole rosse cotte, patate lesse, cipolle al forno, peperoni arrostiti.
E buon appetito !!!!







